robuchon l-atelier-de-joel-robuchonTokio, Shangai, Honk Kong, Bangkok, Singapore, Las Vegas, Londra, Parigi. Sono solo alcuni dei luoghi nel mondo dove si trova un “Atelier di Joel Robuchon“, il ristorante “megastellato” (circa 28 stelle Michelin in tre Continenti) nel quale ho avuto l’occasione di cenare, nel corso di uno dei miei viaggi parigini.Atelier Etoile, si trova ai piedi dell’Arco di Trionfo ed è ubicato nel sottoscala dell’elegante e lussuoso Publicsdrugstore.Caratteristica che contraddistingue la catena dei ristoranti di Joel Robuchon è l’assenza dei tavoli e dei camerieri ossequiosi. A sostituire entrambi, un bancone a forma di lettera “U” attorno alla cucina a vista. Un’atmosfera non elegantissima ma molto curata e che, nonostante l’assenza dei tavoli, mantiene un non so che di chic.Nei piatti (consiglio sempre gli assaggi per poter gustare più creazioni) è racchiusa tutta la rivoluzione apportata dallo chef. Colpisce e tocca tutti i sensi il contrasto agrodolce delle capesante con indivia, riduzione di lime e sale rosa. Chi si ferma a Parigi non può non assaggiare, almeno per una volta, il fegato. Avrete capito che a fare grande l’Atelier de Robuchon sono i piccoli dettagli! Ogni cosa, infatti, è curata e il servizio è impeccabile. Cosa aspettate allora: volate a Parigi e non vi perdete un doppio viaggio nel gusto!firma_digitale